Carnevale, la festa popolare per antonomasia
Carnevale è arrivato, con le sue parate, le tante sfilate, le maschere fantasiose e le innumerevoli
tradizioni che caratterizzano la festività in tutta Italia.
Il carnevale è una festa legata al mondo cattolico e cristiano, ma se le sue origini vanno ricercate in
epoche molto più lontane, quando la religione dominante era quella pagana. La ricorrenza infatti trae
le proprie origini dai Saturnali della Roma antica o dalle feste dionisiache del periodo classico greco.
Durante queste festività era lecito divertirsi, liberarsi da obblighi e impegni, per dedicarsi allo scherzo
e al gioco. Inoltre mascherarsi rendeva irriconoscibili il ricco e il povero, e scomparivano così le
differenze sociali. Una volta finite le feste, il rispetto delle regole e l’ordine tornavano prepotenti nella
società.
Il proverbio associato al carnevale, derivato dall’antico detto latino «semel in anno licet insanire» –
“una volta l’anno è lecito impazzire” –dice molto!
Il carnevale non ha una data fissa: ogni anno dipende da quando cade Pasqua. Il tempo di carnevale
infatti inizia la prima domenica delle nove che precedono quella di Pasqua. Raggiunge il culmine
il giovedì grasso e termina il martedì successivo, ovvero il martedì grasso, che precede il mercoledì
delle Ceneri, inizio della Quaresima.
In Italia ogni regione vanta una serie i festeggiamenti del tutto originali, che ormai sono vere e propri
appuntamenti imperdibili.
L’occasione perfetta per vestirsi in modo fantasioso e singolare, trasformandosi nei personaggi più
amati o creando abiti unici e ricchi di creatività.
Il carnevale di Venezia sicuramente è la celebrazione più nota, anche in tutto il mondo, dove eleganza
e fantasia si uniscono creando un mondo incantato. L’atmosfera rimanda all’ottocento e alla fiaba, con
sfilate, eventi e feste disseminate per la città, tra viottole e ponti, con interpretazioni caratteristiche
come quella del volo dell’Angelo in Piazza San Marco, con la maschera più bella che viene imbragata
a una fune e calata dal campanile fino alla loggia del Palazzo Ducale.
Il carnevale a Viareggio dura un mese intero caratterizzato da sfilate in maschera, carri allegorici e
grandi personaggi di cartapesta realizzati dagli artisti di zona. Una processione ricca di musica,
allegria e colori, arricchita da una serie di eventi di contorno.
Il carnevale di Putignano è l’evento più noto del sud Italia ma anche il più antico di Europa, con
celebrazioni particolari.
Il carnevale è anche molto noto per tutte le leccornie che vengono preparate in questi giorni di festa.
In Italia, i dolci tradizionali del periodo carnevalesco sono moltissimi e super buoni.
Le famose Chiacchiere di Carnevale. Spesso vengono chiamate anche bugie, frappe o cenci, tutto
dipende dalla zona di provenienza, ma quello che è certo è che questo è il dolce per eccellenza della
tradizione carnevalesca italiana. Si tratta di un impasto a base di farina, uova, burro, zucchero e
liquore che verrà poi fritto e cosparso di zucchero a velo o cioccolato, una vera prelibatezza.
Le Castagnole che sono frittelle di impasto dolce molto diffuse soprattutto nella zona del centro Italia.
Si tratta di un soffice impasto che una volta preparato dovrà essere fritto e poi cosparso di zucchero
a velo.
Ed infine i Ravioli dolci di Carnevale. Dolcetti rigorosamente fritti da poter farcire con crema, ricotta,
confettura, nutella o quello che più si preferisce.
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